Sport

Boxe, è l’ora della verità tra Rossetti ed Helin

29 Lug 2022

di Paolo Arrivo

Si guardano, si stimano, si rispettano. Sportivamente si odiano. Sono accomunati dalla stessa età (ambedue ventunenni) e dalla fame di vittoria, Giovanni Rossetti e Jan Helin, che tra poche ore si sfideranno al castello Aragonese di Taranto. In palio c’è il titolo mondiale Youth UBO conteso tra i due pesi medi. Di loro, pugili professionisti, abbiamo scritto qui presentandoli al pubblico che non li conosce. Ebbene, l’incontro di questa sera è adatto anche al pubblico che non segue la boxe: uno di quegli eventi da collocare nelle politiche di riconversione del territorio, che passa anche attraverso lo sport: sul concetto di turismo sportivo è tornato il maestro Cataldo Quero, intervenuto alla conferenza stampa di ieri, che ha preceduto la tradizionale cerimonia del peso degli atleti – la bilancia segnava 71,400 kg per Giovanni Rossetti, 71,800 per Jan Helin. All’incontro, condotto dal giornalista Matteo Schinaia, direttore di Tutto Sport Taranto, sono intervenuti il capitano di Vascello Vito D’Elia e l’assessore allo Sport Gianni Azzaro. Presenti inoltre il delegato provinciale Coni Michelangelo Giusti; il supervisione UBO Matteo Fratini; Alessandro Romanella della Promo Boxe Italia; Gennaro Esposito, presidente del Pathlon Club Taranto Magna Grecia, già assessore allo sport; il delegato provinciale Fpi Mariangela Spinosa.

Attraverso questo match, che sarà preceduto da quattro incontri dilettantistici per il 21esimo trofeo “Città di Taranto”, i riflettori resteranno accesi sul castello Aragonese, confermatosi contenitore multidisciplinare utile proprio alla crescita del capoluogo ionico. Ovvero capace di sopperire al deficit impiantistico. A tal proposito, l’assessore Azzaro ha assicurato che i finanziamenti previsti per i Giochi del Mediterraneo e non solo consentiranno la realizzazione di un palazzetto polifunzionale dove accogliere le arti marziali. Intanto c’è il castello come splendida location… Il primo gong per il trofeo Città di Taranto sarà dato alle ore 20. L’incontro, come ha ammesso il Maestro Cataldo Quero, che allena “Nino”, sarà equilibrato: i duellanti partono ad armi pari. Non c’è un favorito.

Sport

Judo, agli EYOF2022 brilla il talento di Ilaria Finestrone

28 Lug 2022

di Paolo Arrivo

Gli sport da combattimento parlano femminile: in mezzo alle gesta della karateka Silvia Semeraro, che ha chiuso la prima parte di stagione con l’oro ai World Games, segnaliamo il successo nel judo di Ilaria Finestrone, la quale si è imposta agli EYOF2022 – Festival Olimpico della Gioventù Europea di Banska Bystrica. Il risultato è la riprova del talento della giovanissima atleta pugliese. Che ha davanti a sé un percorso roseo, un futuro luminoso. La judoka protagonista nella categoria 48 kg ha portato in alto la bandiera tricolore. E naturalmente il nome della Puglia, in quanto massima interprete della sua disciplina sportiva. IF risiede a Valenzano ed ha diciassette anni. Fa parte, potremmo dire, di quella generazione che non si arrende: che combatte, soffre, e vince! La medaglia conquistata in Slovacchia rappresenta anche il primo oro per l’Italia a questi giochi Olimpici tra dieci discipline. L’atleta in forza all’Asd Judo Team Iacovazzi aveva vinto quest’anno la medaglia di bronzo alla Lignano European Cadet Cup, dimostrando di essere protagonista, capace di dire la sua sui più grandi palcoscenici. Nell’ultima competizione ha superato in finale l’azera Konul Aliyeva dopo aver controllato il match sin dall’inizio. In precedenza aveva sconfitto la georgiana Julieta Rodonaia, e la turca Pinar Boga.

PIOGGIA DI ORI. “Ero un po’ in ansia all’inizio – ha confidato nel post gara Ilaria Finestrone – ma poi grazie al mio coach sono riuscita a sbloccarmi, ad andare avanti. Bellissimo vedere la bandiera italiana sventolare più alta di tutte, sono felice di essere stata la prima medaglia d’oro, e auguro a tutti gli italiani di vincere altre medaglie ancora”. Gli ori sono poi fioccati a Banska Bystrica 2022. A brillare, oltre alla Finestrone, Latena Cervone nell’atletica, Alice Dimaggio e Filippo Bertoni nel nuoto; il quartetto misto Alessandro Ragaini, Davide Passafaro, Sara Paolina Marconi, Valentina Procaccini che si è imposto su Lituania e Germania.

 

Sport

L’Italvolley prepara i Mondiali: tra i convocati c’è Falaschi

foto Bonalore
27 Lug 2022

di Paolo Arrivo

Lo abbiamo visto tra i protagonisti dei Giochi del Mediterraneo. E la medaglia di bronzo conquistata in Algeria, a Orano, non può che essere solamente l’antipasto per chi continuerà ad indossare e onorare la maglia della nazionale italiana: Marco Falaschi figura tra i convocati del collegiale in programma a Cavalese, in Trentino, ad agosto – da lunedì 1 a venerdì 12. Si lavorerà in vista dei Campionati del mondo. Sono ventidue gli atleti inclusi nella long list che la Fip ha comunicato alla Federazione mondiale. Sarà poi il cittì a scegliere, tra questi, quanti meriteranno di prendere parte alla massima competizione per nazionali che si svolgerà dal 26 agosto all’11 settembre. Si giocherà in Slovenia, a Lubiana, e in Polonia (Gliwice e Katowice). Il Mondiale potrebbe essere magari occasione di pronto riscatto per l’Italia. Che è reduce dalla Volleyball Nations League, chiusa solamente al quarto posto: nella finale di consolazione, il gruppo capitanato da Giannelli si è arreso alla Polonia, campione del mondo. Mentre è stata la Francia, guidata da Andrea Giani, ad aggiudicarsi la quarta edizione della NL battendo gli Stati Uniti alla Unipol Arena di Bologna. Facendo tesoro degli errori commessi, la nazionale italiana ha dunque un mese per prepararsi al grande appuntamento. Allo stesso vorrà arrivare anche il capitano della Gioiella Prisma Taranto, Falaschi, terzo palleggiatore a disposizione di Fefè De Giorgi nel collegiale, insieme a Giannelli e Sbertoli.

LA LONG LIST. Convocati da coach De Giorgi gli opposti Giulio Pinali, Ivan Zaytsev, Yuri Romanò; i centrali Fabio Ricci, Lorenzo Cortesia, Gianluca Galassi, Simone Anzani, Roberto Russo, Leandro Mosca; gli schiacciatori Francesco Recine, Oreste Cavuto, Alessandro Michieletto, Mattia Bottolo, Daniele Lavia, Fabrizio Gironi, Tommaso Rinaldi; i palleggiatori Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli, Marco Falaschi; i liberi Fabio Balaso, Alessandro Piccinelli, Leonardo Scanzerla.

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Marina di Ginosa Open Bandiera Blu: lo sport che promuove il territorio

26 Lug 2022

di Paolo Arrivo

Il protagonista è sempre lui: il mare. Ecco perché anche il mondo del tennis lo associa allo sport e a Marina di Ginosa, con riferimento al torneo che si terrà tra pochi giorni, dal 28 luglio al 7 agosto. Una competizione che chiamerà a raccolta i tennisti di tutta la Penisola e oltre. A organizzarlo, per la decima volta (al di fuori del circuito nazionale sarà la 41esima edizione), il Tennis Club Pro Loco Marina di Ginosa sotto l’egida della Federazione italiana tennis. Lo start sarà dato con gli incontri di quarta categoria. Le finali dei tabelloni principali maschili e femminili chiuderanno la manifestazione che, a giudicare dalla richiesta di iscrizioni, si preannuncia interessante anche sul piano qualitativo – importante anche il montepremi. Così il “Marina di Ginosa Open Bandiera Blu” si carica di aspettative.

LO SPORT CHE PROMUOVE IL TERRITORIO. Lo slogan dell’organizzazione vuole mettere l’accento sulle peculiarità culinarie e paesaggistiche, oltre che sul mare meraviglioso, già ben noto. Il presidente dell’Asd Pro Loco Marina di Ginosa Giuseppe Toma dichiara che tra gli obiettivi del torneo c’è proprio la scoperta del territorio a beneficio dei partecipanti e degli accompagnatori. Di quanti scelgono il soggiorno lungo il litorale occidentale ionico, per le vacanze in questa stagione. L’auspicio è che il caldo intenso di questi giorni possa dare una tregua. Ne gioverebbero gli spettatori, e soprattutto i tennisti impegnati sui campi dell’associazione turistica Pro Loco Marina di Ginosa.

LE SCORSE EDIZIONI. Tra i vincitori dell’Open ci sono atleti che hanno fatto la storia del tennis nazionale e pugliese. Lo stesso presidente Toma ricorda Antonio Scala, Francesco Garzelli, i fratelli Micolani e Giuseppe Tresca. Ma al di là dell’aspetto agonistico lo spirito del torneo è dare lustro a tutte le categorie in gioco. Questa la mission, da continuare a perseguire nelle prossime occasioni.

Sport

Il dio di Stano e la pazienza dell’atleta

25 Lug 2022

di Paolo Arrivo

Non sarà uno sport televisivo, che possa appassionare a bordo strada gli spettatori; ma quando vedi il corridore più forte tagliare il traguardo per primo, con la bandiera dell’Italia in mano, non puoi che condividere le sue stesse emozioni. I brividi che ti percorrono quando compi una grande impresa. Così il marciatore Massimo Stano si è aggiudicato i Mondiali di atletica di Eugene in Oregon, nella 35 chilometri, precedendo il giapponese Masatora Kawano e lo svedese Perseus Karlstrom. Con il suo trionfo il pugliese di Grumo Appula ha interrotto un digiuno durato diciannove anni per l’Italia – l’ultimo a vincere l’oro iridato fu, nel salto con l’asta, Giuseppe Gibilisco.

LA GARA. MS ha chiuso la prova con il tempo di 2h23’14. Che ha significato il nuovo record nazionale. Il campione olimpico, trionfatore a Tokyo nella 20 km di Sapporo, ha dapprima raggiunto il giapponese Daisuku Matsunaga, partito a tutta; a 8 chilometri dal traguardo cominciava a menare il cambio di ritmo nel gruppetto di testa, ridottosi a tre elementi a 3 km dall’arrivo; Karlstrom cedeva, Kawano veniva distanziato all’ultimo chilometro, fino a 10 metri, grazie a un’azione spettacolare dell’azzurro. Che prima di arrestare la sua corsa faceva in tempo a raccogliere il tricolore.

IL RAPPORTO CON LA FEDE. Oltre alle grandi prestazioni nel mondo dello sport, dell’uomo è noto il percorso religioso: sposato con Fatima Lotfi, atleta di origini marocchine, si è convertito all’Islam. Il suo pensiero: “Ognuno sceglie di fare quello che vuole. Io ho una moglie marocchina e per questo la mia è stata anche una scelta di cuore: non ci vedo niente di scandaloso”. Vero, non c’è niente di scandaloso. Non lo è agli occhi del cristiano che, come ricorda papa Bergoglio, non è chiamato a fare proselitismo. Siamo tutti accomunati sotto lo stesso cielo. E il nostro Dio, paziente e misericordioso, attende ogni sua creatura. Con la stessa pazienza dell’atleta. Che prima di firmare una grande impresa deve allenarsi con perseveranza e con metodo, in ogni stagione.

Sport

Boxe, Rossetti sfida Helin per il titolo WBC: cresce l’attesa per l’incontro

24 Lug 2022

di Paolo Arrivo

Lo avevamo visto al Palamazzola nell’ultimo pre-Covid. Era il 15 febbraio 2020 quando Giovanni Rossetti faceva il suo debutto tra i pro: un match spettacolare, voluto dalla Quero-Chiloiro, che aveva messo gli spettatori nella condizione di riconoscere il talento del giovane boxeur. Un evento capace di riaccendere i ricordi legati all’arte nobile. Proprio quella location, ben prima che sorgesse il palazzetto dello sport, fu teatro della boxe. Adesso, tra pochi giorni (venerdì ventinove), “Nino” ritroverà il pubblico del capoluogo ionico per disputare il 21esimo trofeo Città di Taranto. Il ring sarà allestito al castello Aragonese, stavolta. Lo sfidante è il pugile belga Jan Helin. La posta in palio, il titolo intercontinentale WBC. Nel mezzo, dal debutto ad oggi, ci sono state 9 vittorie (2 KO) e una sola sconfitta. L’atleta, insignito della medaglia di bronzo al valore atletico dal Coni, è stato finalista al Trofeo delle cinture dei pesi medi, l’anno scorso. E arriva al prossimo incontro con l’ambizione di conquistare il titolo vinto da Christian Mbilli l’ultima volta. L’impresa rappresenterebbe un ulteriore motivo di orgoglio per la Quero-Chiloiro, che ha cresciuto pugilisticamente l’italo-cubano approdato alla Promo Boxe. Nella stessa serata si disputeranno quattro match tra pugili élite – arriverà dall’Abruzzo la squadra dilettantistica, rappresentata dalla Pugilistica Di Giacomo Montesilvano, che sfiderà quella ionica.

LO SFIDANTE. Classe 2000, nato a Le Roeulx, nei pressi di Bruxelles, Jan Helin ha alle spalle un’ottima carriera dilettantistica: è stato cinque volte campione nazionale. È passato professionista nel 2019. Sconfitto due volte, come Giovanni Rossetti si è aggiudicato 9 incontri, vincendone 6 per KO. Viene considerato una promessa del pugilato in Belgio. Paese che non ha mai lasciato ad ora, per disputare un incontro.

In forza dei risultati, della cilindrata, delle potenzialità espresse da entrambi i pugili, il match si preannuncia equilibrato. Sarà combattuto. E il pubblico potrebbe dare il suo valido contributo, a supporto di Nino, per spingerlo alla vittoria.

Sport

Palio di Taranto, ultimo atto: sarà festa dopo la regata

23 Lug 2022

di Paolo Arrivo

Promuovere gli elementi identitari della città dei due mari. Ovvero tutto ciò che ruota attorno alla risorsa mare: è l’obiettivo del Palio di Taranto, la tradizionale regata in barche a remi, che si disputerà domani. L’evento prevede due momenti importanti. Alla gara, infatti, che potrà essere seguita in diretta su Antenna Sud dalle ore 19, seguirà la premiazione e la serata di gala. Il corollario della competizione avrà sede al castello Aragonese, con musica live. Così il Palio di Taranto – Festa del mare 2022 ha tutti gli ingredienti per soddisfare la comunità e i turisti che raggiungono la città. Il leitmotiv degli ultimi eventi creati, da Dominate the Water alle iniziative utili a stringere proficue alleanze, come l’accordo tra la Fondazione Taranto25 e la Lega navale, è proprio la promozione del cosiddetto turismo dello sport. Lo stesso è incentivato dall’amministrazione comunale. E dagli altri partner: Marina Militare, Guardia Costiera e agenzia regionale Asset.

TRADIZIONE E SENSO DI APPARTENENZA. Il Palio è un evento particolarmente caro al nostro giornale, oltre che sentito e partecipato: istituito nel 1986, viene disputato ogni anno l’otto maggio, in coincidenza con i festeggiamenti in onore di San Cataldo, culminanti due giorni dopo. Il patrono della città benedice i partecipanti. Che in rappresentanza di 10 distretti, dei dieci quartieri della città, danno vita al “Torneo dei rioni” nelle acque del Mar Piccolo e del Mar Grande, con partenza dalla Lega navale. La peculiarità del Palio è l’abito storico indossato dai due marinai che compongono ogni equipaggio. Come anche la velocità: la circumnavigazione dell’Isola viene completata in un tempo inferiore alla mezzora. Il traguardo è posto sotto il ponte Girevole, nel canale navigabile. Quella di domenica 24 luglio è quindi la seconda e decisiva tornata. Un appuntamento per il quale gli atleti si sono preparati, allenandosi nelle ore meno calde di questa rovente estate. Gli spettatori faranno il tifo per loro. Ma, come sempre, non potranno fare a meno di parteggiare per una delle borgate.

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Superlega 2022/23, esordio in salita ma affascinante per la Prisma

La Prisma della scorsa stagione
21 Lug 2022

di Paolo Arrivo

Gli appassionati del grande volley non potevano ricevere di meglio: vedere all’opera i campioni d’Italia nella prima partita del campionato nuovo, tra le mura amiche. E poco importa se i pronostici sono tutti dalla parte loro. Quel che conta è lo spettacolo che certamente verrà offerto sul parquet di gioco. Sarà un grande match l’esordio della Gioiella Prisma Taranto nella 78esima edizione della Superlega Credem Banca: al Palamazzola, il 2 ottobre, gli ionici dovranno vedersela con la Cucine Lube Civitanova. Così ha deciso il calendario presentato dalla Lega Pallavolo Serie A.

IL COMMENTO. “Ogni campionato ha le sue luci e le sue piccole criticità nascoste. Il campionato 2022-23 della Gioiella Prisma Taranto sarà comunque il terzo bellissimo anno in cui i colori della nostra città saranno presenti nei prestigiosi palazzetti del nostro Paese con squadre che daranno vita al campionato più affascinante e spettacolare del mondo”. Così il presidente Bongiovanni suona la carica alla vigilia del percorso nuovo. Coach Di Pinto parla di un “campionato durissimo, come sapevamo, ma il calendario conferma che alcune squadre che lotteranno per la salvezza vedranno un percorso sul filo del rasoio”. “Sulla falsariga dell’anno scorso – precisa il Mago di Turi – ma ancora più complicato. Bisognerà capire tappa per tappa, momento per momento, cosa succederà e affrontare una partita alla volta”. Il tecnico ammette che l’avvio non è certo dei più semplici. E guardando in prospettiva, bisognerà sapersi difendere in certi periodi, per poi sfruttare i momenti favorevoli, utili a raccogliere quanti più punti possibili. E poi magari arriverà qualche sorpresa gradita… Abbiamo ancora negli occhi la meravigliosa impresa contro Modena, a conclusione di un’ottima stagione. L’auspicio è che vada ancora meglio la prossima.

Ecco il calendario completo della regular season. Che per la Prisma si chiuderà il 12 marzo, in trasferta, contro l’Allianz Powevolley Milano

Sport

Sognando il “triplete”: Benedetta Pilato campionessa italiana nei 100 rana

20 Lug 2022

di Paolo Arrivo

Ormai è la sua distanza. L’ha fatta propria per poter dire, vantare, riaffermare che in questa specialità non ha rivali: Benedetta Pilato si è laureata campionessa italiana nei 100 rana. La 17enne di Taranto ha avuto la meglio su Arianna Castiglioni e su Martina Carraro. L’ennesimo successo arricchisce il palmares di chi, talento precoce, consacrato tra i Grandi, non smette di sorprendere e di emozionare.

PAROLE DA LEADER. “Sono contenta del lavoro svolto. Ora ci concentriamo sugli Europei: non vediamo l’ora. E Martina a Budapest ci è mancata”. Così Benny ha commentato l’ultimo trionfo in vasca, arrivato agli Assoluti in corso al Polo Natatorio di Ostia. La Martina che è mancata è la rientrante Carraro, la quale ha fatto rientro alle gare dopo essersi sposata – al pari del marito, Fabio Scozzoli, si è qualificata agli Europei.

FORMA OTTIMALE. Facendo registrare un buon tempo (1’06”07), non affatto distante da quello che le ha consentito di diventare campionessa del mondo, la nuotatrice del CC Aniene entrata nel gruppo sportivo delle Fiamme Oro della Polizia di Stato ha confermato di avere una condizione fisica invidiabile. Al netto della fatica, da lei stessa dichiarata, dovuta al calendario, alle prove ravvicinate. L’atleta allenata da Vito D’Onghia ha fatto poco meglio di Arianna Castiglioni (1’06”16) e di Martina Carraro (1’06”57). Il terzetto delle meraviglie, come è stato soprannominato, non poteva tradire le attese degli appassionati.

L’OBIETTIVO DA CENTRARE. L’appuntamento più importante, dopo il campionato mondiale, dista solo tre settimane: gli Europei si disputeranno a Roma dall’11 al 21 agosto. Il percorso di avvicinamento prosegue al meglio con la conquista del tricolore nei 100 rana. L’ambizione è alta, ovvero massima. Vincere gli Europei dopo il Mondiale, con in mezzo i campionati italiani, sarebbe come per il ciclista aggiudicarsi Giro d’Italia e Tour de France, nello stesso anno. Un’impresa che può riuscire solo agli assoluti fuoriclasse.

Sport

Aspettando i Giochi del Mediterraneo: l’accordo tra Fondazione Taranto25 e Lega navale

19 Lug 2022

di Paolo Arrivo

Promuovere la tutela del mare e la pratica delle attività nautiche. Sviluppare iniziative culturali, naturalistiche, sportive e didattiche. È l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato nei giorni scorsi tra Fondazione Taranto25 e Sezione di Taranto della Lega Navale. Una collaborazione utile a creare un network virtuale che metta in rete le società sportive da far dialogare, guardando ai Giochi del Mediterraneo: lo ha dichiarato Fabio Tagarelli. Che rappresentando Fondazione Taranto25, realtà della quale fanno parte imprenditori, professionisti e operatori dell’associazionismo locale, è stato tra i protagonisti dell’incontro tenutosi al Salone degli Specchi Palazzo di Città. Il documento è stato inoltre firmato dal presidente della Lega navale, Flavio Musolino.

LA TARANTO CHE CI PIACE. Insieme ai due presidenti c’erano Giovanni Patronelli, promotore di FT25 del protocollo d’intesa; il delegato provinciale del Coni, Michelangelo Giusti; Alessandro D’Elia, delegato del Comitato regionale Puglia e Basilicata della Federazione italiana canottaggio; il vicesindaco di Taranto, Fabrizio Manzulli, e Gianni Azzaro. Quest’ultimo ha sottolineato lo spirito positivo e propositivo mostrato dalla città dei due mari. “Oggi vedo due importanti realtà che uniscono le loro energie per costruire una Taranto migliore – rileva l’assessore allo Sport e al Patrimonio – in particolare nel settore dello sport, per contribuire a far trovare pronta la nostra città ad accogliere nel migliore dei modi i Giochi del Mediterraneo 2026”. Evento da interpretare come occasione di rilancio dello stesso capoluogo ionico a livello internazionale. È questa, nel pensiero di GA, la nuova  Taranto che sta costruendo l’amministrazione guidata dal sindaco rieletto, Rinaldo Melucci. Il lavoro prosegue quindi all’insegna della piena collaborazione e della promozione di eventi collaterali nel cammino di avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo, come “Dominate the Water”, di cui abbiamo parlato qui.

Sport

Tutta la Puglia che c’è nei trionfi del volley

18 Lug 2022

di Paolo Arrivo

“Una cosa è certa nel nuovo ciclo del presidente Manfredi: qualcosa è cambiato. Si avverte uno spirito e una mentalità diversa”. Così Vincenzo Di Pinto commenta il risveglio della pallavolo italiana. Che nelle ultime ore ha fatto incetta di vittorie: alla Volleyball Nations League femminile e all’Europeo U21; all’Europeo U18 e U22 maschile. Un momento d’oro vissuto dal nostro volley. Un messaggio rivolto a tutti gli altri sport: quando si investe sui giovani, i risultati arrivano, eccome! E che dire della nazionale maggiore… Come sempre, sono le donne a regalarci le più grandi soddisfazioni: oltre ogni previsione più rosea, nel torneo a cui prendono parte le squadre più forti del mondo, il gruppo capitanato da Paola Egonu, non si è limitato a sconfiggere il Brasile vicecampione a Tokyo: lo ha travolto. Con un secco 3-0. La nazionale azzurra, che ha messo le mani sulla Nations League di volley per la prima volta, non può essere di certo essere considerata una sorpresa o rivelazione, avendo vinto l’Europeo l’estate scorsa. Ma riconfermarsi non è scontato né semplice – l’Italia del calcio docet, ahinoi.

IL CALORE DELLA PUGLIA. Se le ragazze dell’under 21, guidate da Luca Peragnoli, hanno trionfato a Cerignola, il merito è anche degli spettatori, che hanno dato il loro contributo prezioso – il PalaTatarella era tutto esaurito e rumoroso. Un successo entusiasmante anche perché arrivato in rimonta al tiebreak contro la Serbia. La Puglia è stata inoltre protagonista del torneo U22 degli uomini. È pugliese infatti (originario di Francavilla) il tecnico Vincenzo Fanizza, che in Polonia è riuscito nell’impresa di sconfiggere i padroni di casa al termine di una battaglia vera e propria, per poi superare la Francia in finale per 3-1. Pagine importanti sono state scritte a suggellare il legame con il territorio. Altre potrebbero portare la firma della Prisma Taranto Volley che, per il secondo anno consecutivo, disputerà la Superlega: questi trionfi non possono che caricare ulteriormente coach Di Pinto e i suoi uomini.

Hic et Nunc

“Dominate the Water”, quando lo sport si fa preghiera

foto EPA
12 Lug 2022

di Paolo Arrivo

Una promozione degli scenari più incantevoli del Belpaese. Un inno al mare. Un festival dello sport. Una preghiera per l’ambiente, in sintesi. È questo “Dominate the Water”, circuito di nuoto in acque libere che farà tappa a Taranto il 10 e 11 settembre. L’evento sarà presentato mercoledì mattina in conferenza stampa. Vi prenderà parte Gregorio Paltrinieri, che di Dominate the Water è ispiratore, protagonista e promotore. La tappa tarantina è organizzata dalla Mediterraneo Sport. All’incontro interverranno il primo cittadino di Taranto, Rinaldo Melucci; il presidente regionale della Federazione italiana nuoto, Nicola Pantaleo; il delegato provinciale Coni, Michelangelo Giusti; il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio; l’assessore comunale allo Sport, Gianni Azzaro; il direttore del “Comitato Taranto 2026” Elio Sannicandro; l’Ammiraglio Salvatore Vitiello, comandante Marittimo Sud. Oltre al direttore sportivo della Mediterraneo Massimo Donadei.

SUPER GREG. Quattro volte campione del mondo, Gregorio Paltrinieri ha impressionato ai Mondiali di nuoto di Budapest dominando la gara dei 1500 metri, per poi conquistare altre tre medaglie, nella stessa competizione – oro nella 10 km, argento nella 5 km e bronzo nella staffetta 4×1500 mista in acque libere. L’ultimo trionfo alle World Series di Fondo: nella seconda tappa, a Parigi, il campione olimpico si è imposto dando conferma del suo talento e dell’ottimo stato di forma. È lo sportivo del momento. E la sua presenza, fisica o da remoto, a sponsorizzare l’evento che si terrà nel capoluogo ionico, non può che giovare all’intero territorio. Naturalmente al movimento nuoto. Che ha in Benedetta Pilato, campionessa del mondo nei 100 rana, la punta di diamante e nostro motivo di orgoglio.

Al di là dell’aspetto agonistico, è bene ribadire le finalità di “Dominate the Water”, da collocare nella più ampia politica di riconversione sociale culturale economica che passa anche attraverso lo sport. Lo ripetiamo a mo’ di invocazione. Perché gli eventi che precedono i Giochi del Mediterraneo 2026 siano, sotto questo aspetto, davvero proficui.